“Ad Agropoli la Giunta Mutilapassi ormai è al capolinea”. Denuncia è del coordinatore di Emilio Malandrino (Forza Italia)
Dottor Emilio Malandrino da coordinatore di Agropoli di Forza Italia, partito di minoranza come valuta le continue polemiche all’interno della maggioranza, per settembre, si parla di una verifica nella maggioranza con possibile rimpasto di Giunta?
A mio parere sono comunque il sintomo evidente di una amministrazione oramai giunta al capolinea. Senza più una visione unitaria, compatta e chiara che naviga a vista continuando a produrre danni per la collettività. Il rimpasto probabile potrà servire a farli mantenere saldi sulle poltrone fino a fine mandato, superando ogni qualsiasi scatto di dignità che chiederebbe a gran voce una corale azione di dimissioni.
Quali saranno le iniziative politiche che porterà avanti forza Italia nei prossimi mesi ad Agropoli?
Forza Italia, insieme alle altre forze politiche di centro destra, continuerà, come ha sempre fatto per quanto di competenza, ad essere da stimolo, da osservatrice, da proponente a nuovi indirizzi, suggerimenti, correttivi ed iniziative che, finora, mai hanno sfiorato questa classe politica.
Anche quest’estate sarà rovente. Senza un’assistenza sanitaria adeguata. Di chi le responsabilità?
Ritorniamo su un argomento molto doloroso per la nostra Comunità, purtroppo le responsabilità, come più volte abbiamo ribadito, partono da lontano e da molto tempo, con colpe attribuibili ai partiti di centro destra e di centro sinistra senza distinzione, ovviamente soprattutto con responsabilità Regionali e Nazionali. Chiaramente se la Politica locale avesse stimolato di più e con maggiore forza i riferimenti deputati al problema sanitario, oggi, probabilmente, avremmo avuto una situazione diversa e sicuramente migliore.
Anche ad Agropoli, complice la carenza di personale, la macchina comunale si è inceppata, con gravi disagi per i cittadini. Come farla ripartire?
A mio avviso va riorganizzata e rivisitata con maggiore equilibrio e razionalità, prediligendo, per i servizi essenziali della macchina comunale, innanzi tutto i reparti relativi alla sicurezza del territorio, al settore commerciale ed artigianale, al settore turistico con i servizi portuali ed al settore urbanistico.
Viabilità e sicurezza restano i problemi irrisolti di Agropoli?
Sicuramente è uno dei nodi cruciali per la vivibilità di una città e di un territorio, questo è uno dei settori che, sicuramente, dopo il rientro al Comando della Polizia Municipale del Magg. Sergio Cauceglia ha avuto un sensibile ed evidente slancio in avanti con una migliore organizzazione sul territorio di uomini e mezzi ed una più proficua azione di controllo meno asfissiante, seppur rigorosa, e più preventiva nel rispetto delle norme ma con un miglior approccio e contatto con il cittadino.
Come giudica il fenomeno Vincenzo De Luca che si presenta senza simbolo di partito e vince le elezioni.
E’ certamente un fenomeno da osservare con rispetto e con ammirazione, perché quando il Popolo si esprime è sempre SOVRANO. E’ la chiara dimostrazione che paga sempre il diretto contatto con la gente e soprattutto paga l’ascolto, spesso utile a stimolare la soluzione dei problemi. DE LUCA è questo, un amministratore deciso, competente, autorevole e soprattutto CON e TRA la GENTE, questo è il segreto del successo.
Ed il fenomeno generale Roberto Vannacci che fa proseliti anche nel Salernitano?
E’ un fenomeno in crescita sicuramente e non solo nel salernitano. Futuro Nazionale incarna quei valori autentici della Destra tradizionale che, forse, gli attuali partiti hanno un poco trascurato, questo farà sicuramente crescere ancora questa nuova formazione e darà un ulteriore impulso al centro destra Nazionale.
I recenti scioglimenti dei consigli comunali per infiltrazioni camorristiche dei comuni di Pagani e Sarno dimostrano come sia difficile amministrare in zone difficili come l’agro nocerino. Cosa fare per evitare pressioni indebite?
Bisogna sempre tenere alta la guardia e sapere che amministrare significa soprattutto rigore, onestà, dedizione al popolo e rettitudine, nel rispetto di chi col proprio voto, delega qualcuno a rappresentarlo.
Dottore Malandrino, un’ultima domanda di carattere personale: Come immagina il futuro politico di Emilio Malandrino?
Sempre al fianco della gente, con la solita abnegazione disponibilità e passione e soprattutto con uno sguardo a condividere il prossimo futuro affiancato ad una nuova classe dirigente giovane che saprà portare una ventata di innovazione e di energia.





